Intervista: il Risparmio Energetico negli Edifici, intervista a MyGreenBuildings
Abbiamo il grande piacere di condividere con i nostri lettori l’intervista effettuata a Andrea Ursini Casalena, ingegnere edile architetto, libero professionista e dottorando di ricerca in Scienze dell’Ingegneria (settore scientifico Architettura Tecnica). Appassionato di sostenibilità ambientale degli edifici, e della rete, convinto del fatto che il web può essere un valido strumento per diffondere tra tutti noi la cultura del costruire e riqualificare green. Andrea gestisce il sito MyGreenBuildings, punto di riferimento in Italia sul Risparmio Energetico. Di seguito trovate le domande che abbiamo sottoposto al nostro amico:
Ci puoi parlare dell’idea del sito? Cosa offre MyGreenBuildings alla vita quotidiana di tutti noi?
MyGreenBuildings.org nasce nel 2009, tra l’interesse per l’edilizia sostenibile che continuavo a coltivare dopo essermi laureato e la passione per il web che ho riscoperto come strumento fantastico di comunicazione e condivisione.
L’idea è quella di creare una comunità di persone fatta da ingegneri, architetti, geometri, periti e aziende del settore, per i quali e con i quali intraprendere un’opera di formazione e sensibilizzazione ai temi della sostenibilità ambientale degli edifici.
MyGreenBuildings offre prima di tutto guide a software per la simulazione energetica degli edifici e fogli di calcolo gratuiti che uso io stesso nel mio lavoro. Dei validi strumenti per chi lavora nel risparmio energetico degli edifici, che aiutano a velocizzare i propri calcoli. Ci sono poi articoli periodici di approfondimento tecnico e una serie di notizie selezionate a mano che giornalmente ridistribuisco nei miei canali social.
Non per ultime le informazioni e i materiali aggiuntivi esclusivi per gli iscritti alla newsletter, la comunità di MyGreenBuildings composta ad oggi da oltre 23.000 tecnici. A breve ci saranno molte novità, tra le quali molta attenzione alle aziende e ai professionisti del settore.

Nella tua esperienza lavorativa, qual è l’approccio dei proprietari di case al tema del risparmio energetico?
Molto spesso noto diffidenza e poca informazione da parte dei proprietari, abbagliati dal costo e dalla convinzione che non convenga investire nel risparmio energetico. Altra volte, invece, le impressioni sono migliori, come ad esempio il risultato di una recente analisi di Fondazione Impresa che rivela l’accresciuto interesse degli italiani verso le tematiche energetiche e ambientali. Occorre migliorare la nostra cultura su questi temi, ma soprattutto essere più responsabili, ognuno nel proprio ambito:
- i tecnici devono fare i tecnici, aggiornarsi continuamente e cercare di sensibilizzare i propri clienti sulla reale possibilità di costruire green, fornendogli strumenti di facile comprensione. Il tecnico dev’essere colui che, facendo l’interesse del cliente, progetta all’insegna dell’ottimizzazione costi-benefici. Questo significa guidare il cliente verso una scelta consapevole e giusta, alla larga, ad esempio, del greenwashing (che può portare alla lievitazione dei prezzi della bioedilizia).
- i proprietari devono impegnarsi di più nella formazione e informazione sulle tematiche energetiche, guidati sia dai propri tecnici, ma sopratutto da uno spirito autodidatta. Ricordo che le tematiche ambientali riguardano tutti noi, pertanto ognuno di noi deve assumersi, una volta per tutte, la propria responsabilità nei confronti dell’ambiente. Solo se ci impegniamo tutti un pochino potremo sperare di migliorare il futuro dei nostri figli, cioè essere sostenibili.
Ritieni che gli interventi mirati al risparmio energetico producano risultati apprezzabili?
Certamente. Ti porto un esempio molto semplificato di sostituzione infissi e installazione di un cappotto esterno a un edificio di un piano (h = 3 m), di 100 mq (10 x 10 m in pianta) e con 10 finestre da 1,2 x 1,5 m. Il calcolo è stato effettuato mediante un foglio excel per la valutazione sommaria del risparmio energetico a seguito di interventi di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio che distribuisco gratuitamente sul mio sito.
Ho preparato un video-tutorial dove faccio vedere velocemente come ho recuperato i dati da inserire nel foglio excel ed eseguito il calcolo del risparmio energetico annuo.
Si ottiene un risparmio annuo di circa 510 euro. Considerando un costo degli infissi nuovi pari a 300 euro/mq (18 mq di infissi) e un costo del cappotto esterno pari a circa 50 euro/mq (108 mq di cappotto), ottengo un costo totale di riqualificazione energetica di circa 11.000 euro. Grazie alla detrazione del 55%, diciamo che riesco a recuperare intorno a 6.000 euro. I 510 euro risparmiati ogni anno mi permettono quindi di recuperare il costo dell’intervento in 6-7 anni. Ripeto che il calcolo è molto semplificato, ma è utile per farsi un’idea veloce.
Qual è la tua opinione riguardo la Certificazione Energetica, divenuta ormai obbligatoria?
Uno strumento necessario e indispensabile per la valorizzazione delle prestazioni energetiche della nostra casa. Ma anche un’analisi dei possibili interventi di miglioramento energetico. Ovviamente non è un indicatore molto adatto ad esprimere le condizioni di comfort, ma questo è un altro discorso, da poter approfondire sul mio blog.
Pensa un attimo alla possibilità, ancora oggi in alcune regioni, di autocertificare il proprio immobile in classe G. Tra edifici in classe G possono esserci differenze significative sui consumi energetici che incidono sulle spese di conduzione. La certificazione energetica, se fatta con i giusti crismi, permette di capire se il nostro edificio consuma 180 kWh/mqanno (Classe G) o 360 kWh/mqanno (Classe G). Capisci bene che nel secondo caso, se pur in classe G, si spende il doppio per la conduzione del nostro edificio.
Stiamo attenti a non essere superficiali, ma ad assumerci le proprie responsabilità, per evitare il problema delle certificazioni energetiche low cost che vanno tanto di moda.
I proprietari di immobili abbiano la responsabilità di chiedersi se un certificato energetico da 39 euro possa esprimere davvero il bisogno o meno del proprio edificio di interventi di risanamento energetico. Magari si, ma ho la sensazione che il 90% delle volte è no.
I certificatori si assumano la responsabilità verso i propri colleghi e l’etica professionale! Non voglio dilungarmi su questo visto che se ne è parlato abbondandemente in un articolo sulle certificazioni energetiche a 39 euro.
Pensiamo che molto presto (visto anche l’emergenza energetica mondiale) questi interventi verranno recepiti anche dal grande pubblico, soprattutto perché avranno una ricaduta sui valori immobiliari, tu cosa ne pensi?
Penso che l’inserimento della classe energetica degli edifici sugli annunci immobiliari sia un atto di grande responsabilità, per tutto quello detto sopra. Mi auguro vivamente che la prestazione energetica degli edifici sia considerata come uno dei parametri più importanti per la valorizzazione immobiliare.
Piccola presentazione
Andrea Ursini Casalena, ingegnere edile architetto, libero professionista e dottorando di ricerca in Scienze dell’Ingegneria (settore scientifico Architettura Tecnica). Appassionato di sostenibilità ambientale degli edifici, e della rete, convinto del fatto che il web può essere un valido strumento per diffondere tra tutti noi la cultura del costruire e riqualificare green. Ne abbiamo tanto bisogno, tutti.
Mi occupo di edilizia sostenibile dal 2006, quando iniziai a gironzolare per le scuole della Provincia di Ancona, con alcuni miei colleghi tesisti, montando e smontando centraline climatiche per il monitoraggio ambientale esterno e nelle aule. Da lì l’interesse verso il greenbuilding è cresciuto, e alimentato dalla mia innata curiosità nelle cose, ho concluso nel dicembre 2007 la tesi di laurea (scaturita in un articolo internazionale sull’inerzia termica degli edifici sulla rivista scientifica Energy and Buildings, dal titolo “Influence of the internal inertia of the building envelope on summertime comfort in buildings with high internal heat loads”). Qui puoi leggere una versione in italiano della ricerca sull’inerzia termica dell’involucro edilizio.
Sto per concludere la scuola di dottorato, specializzandomi sulla sostenibilità ambientale dell’involucro edilizio. Nel frattempo ho coltivato e sviluppato la mia passione per il web, creando MyGreenBuildings.org: una soddisfazione immensa poter condividere i miei strumenti di calcolo excel con tutta Italia, ma ancora più immensa la gioia a seguito dei ringraziamenti che ricevo giornalmente da parte di tecnici che li usano per il loro lavoro.
Ho avuto il piacere di collaborare come docente per alcuni corsi in ambito energetico-ambientale e non da ultimo un corso da me realizzato on-site e presto disponibile online. Parlo del Corso RESAE Modulo 1 da 20 ore, in cui spiego le basi per poter affrontare in maniera consapevole questo fantastico mondo della sostenibilità ambientale degli edifici.
Scritto da: BCasa.it
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- Intervista da BCasa.it a Andrea Ursini Casalena di MyGreenBuildings.org | Sostenibilità Ambientale degli Edifici | Scoop.it 01-12-2012 alle 21:03









