Fotovoltaico: Inverter solare che aumenta il rendimento e riduce gli sprechi

Heribert Schmidt, ingegnere elettrico presso l’Istituto Fraunhofer per la Solar Energy Systems, è stato più volte premiato per aver brevettato un sistema noto con il nome di Heric topology che riduce gli sprechi degli inverter e garantisce un rendimento del 98%. Partiamo dalle origini: i pannelli solari producono corrente continua (DC) e per collegare i pannelli solari con la rete elettrica la corrente deve essere trasformata in corrente alternata (AC), dalla forma sinusoidale. La corrente alternata presenta il vantaggio di poter essere trasmessa attraverso i fili su lunghe distanze, con sprechi molto minori rispetto a quelle della corrente continua. Dalla corrente continua è possibile ottenere la corrente elettrica alternata mediante un dispositivo chiamato inverter. L’inverter preleva la corrente direttamente dal pannello solare, la immagazzina in un serbatoio e la spinge attraverso un ponte costituito da quattro interruttori semiconduttori che controllano il passaggio della corrente tramite l’accensione e lo spegnimento. A questo punto la corrente alternata presenta una forma quadrata e affinché assuma una forma sinusoidale deve passare attraverso un induttore. Schmidt si era reso conto che questo circuito causava delle perdite di corrente nel passaggio tra l’induttore di uscita e il serbatoio di entrata. Nel tentativo di evitare o ridurre queste perdite si è servito di un interruttore per separare i due dispositivi e far sì che la corrente non fosse in grado di tornare indietro. E’ così che ha sviluppato la sua pluri premiata brillante idea che, se applicata su tutti gli inverter del mondo, può realmente fare la differenza.

Via: Greenoptimistic



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Scritto da: e Luciano Caruso

Archivato in: Fotovoltaico

Scritto: giovedì 8 marzo, 2012 alle ore 9:59

Ultima modifica: giovedì 21 marzo, 2013

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